Schermata Principale Athletis per i compensi sportivi

In Italia riuscire a snodarsi nell'ambito dei contratti di lavoro è un'impresa ostica.

Le tipologie contrattuali lavorative riguardanti le associazioni sono:

Volontariato

Questo tipo di attività come dice la parola stessa viene effettuata volontariamente dalle persone.
Per attività di volontariato viene intesa una collaborazione spontanea e totalmente gratuito nell'associazione (senza scopi di lucro, con fini solidali) di cui il volontario fa parte.
Questo tipo di collaboratore potrà percepire dei rimborsi spese nei limiti descritti dall'Associazione stessa.
Per l'Associazione sarà utile per tutelarsi far compilare al volontario un documento in cui attesta che la sua collaborazione nell'Associazione è volontaria e a forma gratuita.

Lavoro subordinato

A questo tipo di rapporto viene fatto un contratto di lavoro a a tempo determinato, indeterminato o parziale e viene garantita una fissa retribuzione.

Sportivi

I contratti per gli atleti professionisti possono essere stipulati soltanto dalle Società Sportive e sono caratterizzati da:
- qualificazione data dalla federazione sportiva di appartenenza
- continuità nella collaborazione
Il rapporto di lavoro ha inoltre carattere esclusivo.

Collaborazione coordinata e continuativa

Questa collaborazione è contraddistinta perché il lavoratore non ha vincoli, Il collaboratore è completamente autonomo nell'adempiere al suo ruolo nell'Associazione e verrà retribuito, tramite accordi precedentemente presi, in periodi ciclici.
Questi rapporti lavorativi sono stati inseriti nei lavori a progetto.
Il lavoro a progetto consiste nella stipulazione di un atto in cui verranno specificate:
- la precisa durata del lavoro o del progetto in cui dovrà essere minuziosamente definito in ogni forma.
- la ricompensa e la relativa con la rispettiva tempistica e modalità di pagamento e le eventuali messe in sicurezza del collaboratore.
Non possono però sottoscrivere tali tipi di contratto alcune tipologie di persone:
- persone iscritte ad albi,
- pensionati,
- collaboratori del CONI,
- persone appartenenti ad organi di controllo.

Lavoro autonomo occasionale.

Questo tipo di prestazione può essere svolto per un periodo di tempo che non superi i trenta giorni annui e non deve superare 5.000 euro di compenso.

Ci sono, poi, i compensi sportivi

Tutte le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD) per svolgere le attività sportive deve servirsi di alcune persone nelle vesti di: atleti, allenatori, tecnici, giudici di gara, commissari speciali, dirigenti e collaboratori vari a cui verranno corrisposti i cosiddetti compensi sportivi consistenti in somme di denaro per sostenere le spese di trasferta, rimborsi e spese varie inerenti all'associazione.

I compensi sportivi se non sono derivanti da rapporto di lavoro dipendente quindi derivati da attività sportive esclusivamente dilettantistiche sono soggetti a regime fiscale agevolato "art. 37 della legge n. 342/2000 e art. 90 della legge n. 289/2002" perché vengono considerati nella categoria dei redditi diversi.
Tali corrispettivi non formano reddito imponibile IRPEF se non superano i 7.500 euro.

Il Ministero del Lavoro ha fornito delle istruzioni in merito:
Gli istruttori e i coordinatori sportivi che collaborano con le Associazioni che non ricevono compensi superiori ai 7.500 euro non sono tenuti a:
- Comunicare la propria collaborazione ai centri dell'impiego perché non tutte le collaborazioni subordinate sono tenute alla comunicazione obbligatoria
- Versare contributi. Gli istruttori e i coordinatori, non superando la soglia di retribuzione, non devono pagare i contributi previdenziali.
- Pagare assicurazione Inail infatti chi riceve redditi diversi non è obbligato a pagare l'assicurazione antinfortunistica sul lavoro perché tali soggetti non sono considerati parasubordinati
- Iscrivere la propria collaborazione con l'Associazione sul LUL (Libro Unico del Lavoro)
perché sono collaborazioni inquadrate come non professionali.
Occorre per tali motivi inquadrare correttamente questo tipo di collaboratori dell'Associazione.

Se vengono superati i 7.500 euro viene applicata, sulla cifra eccedente, un'imposta una ritenuta IRPEF del 23% a patto che i compensi non superino i 28.158,28 euro.

Facciamo un esempio:
Se ad un istruttore o un coordinatore gli viene riconosciuto, in un anno, una somma di 50.000 euro, sui primi 7.500 viene applicata l'agevolazione fiscale e quindi non saranno soggetti a imposte IRPEF.
Sulla cifra eccedente (fino a 28.158,28 euro) viene applicata La ritenuta di imposta IRPEF.
Sull'ulteriore esubero viene invece applicata una ritenuta di acconto, una sorta di anticipo sulle tasse da pagare.

Il periodo delle imposte si riferisci ai compensi ricevuti nell'arco di un anno solare.

Vediamo, ora, gli adempimenti a carico di chi percepisce il denaro.
Gli istruttori e i coordinatori sportivi devono fornire all'associazione sportiva dilettantistica, un'autocertificazione di redditi percepiti grazie alle proprie prestazioni e dovranno essere tenute in contro anche ulteriori ed eventuali somme ricevute da altre ASD in modo tale da poter calcolare la corretta ritenuta da applicare.
Dovranno inoltre rilasciare una ricevuta fiscale (non soggetta ad IVA ma dovrà esserci applicata una marca da bollo da 2 euro).
Per ottenere, invece, dei rimborsi per manifestazioni o attività sportive effettuate oltre il proprio comune di residenza occorrerà presentare all'associazione una richiesta di risposta aggiungendo scontrini e ricevute. Anche a questa richiesta dovrà essere applicato una marca da bollo da 2 euro.

Per calcolare equamente e gestire in modo efficace l'Associazione è consigliabile l'utilizzo del software Athletis.

Athletis è un software utilissimo alle associazioni sportive in quanto permette di gestire in maniera ottimale i propri collaboratori.
E' inoltre possibile con questo software redigere contratti secondo le leggi in vigore.
Con Athletis si potranno creare e stampare contratti e compensi sportivi forfettari con pochi e semplici passaggi.
Con Athletis è possibile svolgere, tra le altre, le seguenti attività:
- Gestire più centri sportivi contemporaneamente.
- Gestire la parte anagrafica dei collaboratori.
- Redigere, stampare e modificare contratti.
- Gestire le ricevute dei compensi sportivi e calcolare gli adempimenti Irpef.


Il sito http://www.athletis.it/ offre inoltre una prova gratuita del software Athletis di trenta giorni dopo la quale è possibile scegliere l'abbonamento annuale.